June 4, 2009

Uno sfogo

Perché altrimenti scoppio, come mi sta scoppiando la testa.
Sì, perché sta arrivando l’ennesimo mal di testa.
E quando dico ennesimo, sto nell’ordine di idee che l’ultimo c’è stato l’altro ieri sera, e mi ha rovinato una giornata che doveva essere estremamente piacevole e…riposante.
E se risalgo indietro nel tempo…stessa frequenza.

E poi ripenso che tutte le bombe chimiche che ad altri fanno effetto immediato…a me non fanno più effetto, e ormai vado meglio solo con l’intramuscolo.

E ripenso pure al fatto che quando sto bene, quando ho periodi di benessere psicofisico vero…i mal di testa scendono di frequenza, di brutto (smettere…quello mai, li ho da SEMPRE).

Così mi ritrovo anche a fare un lavoro che mi costringe di fronte a questa macchina infernale del cazzo, stupida, ottusa, balbettante e alienante.

E mi ritrovo pure a mangiare a cazzo, che non aiuta il mio stomaco spaccato da troppe medicine (a proposito, la cura sbagliata per l’emicrania che mi faceva addormentare in riunione la devo aggiungere?).

Tralascio tanto altro (come l’altro giorno, in cui letteralmente non riuscivo a svegliarmi, fino a far preoccupare la mia compagna) e arrivo alla telefonata di poco fa, in cui - FOTTUTO TELEFONO CHE NON POTRA’ MAI SOSTITUIRE UN VERO FACE TO FACE - il mio tono non allegro copre il senso vero delle parole, e sfioro la discussione (dai, lite è troppo) con la suddetta compagna.

E mi dispiace tutto questo, per lei…e per me.

E sto male cazzo.

E penso, PERDIO, che un po’ di semplice, sano, normale, fisiologico riposo, accompagnato da serie cure per l’emicrania e lo stress…potrebbe farmi tanto bene.

Riposo, tutto qua. Poi prometto che riprendo meglio di prima.
Riposo, cazzo, così il matrimonio si organizza ancora meglio.

Riposo, cazzo, perché ho una vita piena di tante cose belle di cui però non posso godere perché…NON LO SO NEMMENO IO. Arriva sempre il fattore S (stress) che ti scassa i coglioni, e le cose belle ti passano sotto il naso.

Voglio spegnere il cervello per un po’.
Riposare.
Andare lontano.

Un mesetto d’aspettativa, sarebbe il massimo.

Ma no…non si può…però alcuni filosofi dicono che sono un essere libero.

VAFFANCULO.

(sto troppo nero…scusatemi anche voi…non per il tono, che grazie a dio non sentite, ma per le parole).